RICICLO e RIUSO

Il consumo e la produzione sostenibile puntano a “fare di più e meglio con meno”, aumentando i benefici in termini di benessere tratti dalle attività economiche, attraverso la riduzione dell'impiego di risorse, del degrado e dell’inquinamento nell'intero ciclo produttivo, migliorando così la qualità della vita.

Al fine di promuovere una economia sostenibile e circolare, Dyloan sviluppa diversi progetti coinvolgendo realtà produttive ed istituzioni.

Di seguito alcuni esempi.

RE-FITTING, LA MODA DI MODA

Progetto di riciclo e riuso in collaborazione con ITS di Pescara, Università Ca' Foscari e MIUR. Il progetto intende muoversi per reimmettere nel mercato scarti primari o rimanenze di invenduti in magazzino, re-interpretati attraverso nuove tecnologie.

Si lavorerà con RE-thinking, RE-fitting, RE-start aziendale partendo dalle coperte abruzzesi storiche dell’azienda MERLINO. 

Il progetto prevede un approccio #sostenibile al problema dell’over-produzione della moda, lavorando su #scartiprimari. Si propone un focus di stimolo di un’ #economiacircolare partendo da capi invenduti o fallati, da reimmettere nel mercato, attraverso trasformazioni variabili.

RE-THINK, RE-USE, RE-KNIT

Progetto in collaborazione con Marina Spadafora e il movimento globale Fashion Revolution, per stimolare un’economia e una moda circolari basate sui concetti di re-think, re-use, re-knit di capi invenduti attraverso un approccio progettuale diverso che vede coinvolti i maglifici, le filature e i designer.

Il messaggio è chiaro: si può, con creatività e l’appoggio della tecnologia disponibile oggi, recuperare i capi invenduti trasformandoli in oggetti attraenti e completamente nuovi. 

Fashion Revolution Italia ha appoggiato questo progetto, che apre una finestra sulle infinite possibilità che si possono presentare per lo scenario moda quando l’ingegno umano e la tecnologia si alleano per salvare oggetti dal macero e dall’inceneritore.

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ITALO MARSEGLIA - RUBEDO

Durante l’edizione invernale di Altaroma, Italo Marseglia, Con il supporto straordinario di Dyloan, IED e Sophie Hallette ha presentato “Rubedo”, la collezione Fall/Winter 2019-2020. Una spettacolare performance tra moda sostenibile, letteratura, teatro e musica.

Dyloan, leader nella ricerca, progettazione e produzione nei campi della moda, dell’arte e del design, ha curato le termosaldature dei pizzi e dei tessuti altrimenti destinati al macero. Il risultato è un tessuto unico e irripetibile, un coloratissimo patchwork, reso possibile grazie a chantilly, rebrodé, reti, velette e molti altri tessuti leggeri assemblati, che hanno dato nuova vita al capo.

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ARAKNE NON WOVEN

 

Progetto presentato al Fuori Salone del 2012 in cui tutti i materiali sono visti come parte della natura e si devono poter rigenerare.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'artista Svetlana Kuliskova sul riutilizzo e il recupero tessile.

Fibre di recupero allo stato grezzo come tops di seta o lana merinos, di cashmere, matasse di filati in cotone o viscosa oppure direttamente tessuti – cotone, lana, chiffon di seta, velluto – tutto in contrasto con la juta di recupero, materiale estremamente povero.

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